“Dio vuole essere cercato e come potrebbe non voler essere trovato? Il nipote di Rabbi Baruch, il quale era stato a sua volta nipote del Baal Schem, giocava una volta a rimpiattino con un altro ragazzo. Egli si nascose e stette a lungo là ad attendere, credendo che il compagno lo cercasse e non riuscisse […]
Martin Buber, filosofo e pensatore ebraico, nel suo saggio ‘Il cammino dell’uomo’ rilegge il senso del pellegrinaggio degli umani nella storia me-diante la metafora del cammino esistenziale fatto di partenze, di avvii, di fatiche, di cadute e di ritorni: «Adamo affronta la voce, riconosce di essere in trappola e confessa: ‘Mi sono nascosto’. Qui inizia […]
Giovanni il Solitario (monaco siriaco del V sec.) scrivendo al fratello caro Esichio così lo consola: «Da quando ho sentito qualcosa circa la tua vita in Cristo, non cesso di ricordarti nella mia povera preghiera e supplico la misericordia di Dio affinché ti con-ceda di consolare la tua vita (…). Vigila, caro fratello, sui lacci […]
L’interrogativo non è né banale né scontato. Si tratta di una saggia provocazione che interpella la nostra vita dei credenti in questo tempo. All’inizio del cammino quaresimale che il Signore ci concede di vivere nella sua misericordia è necessario sostare con pazienza, nel silenzio, nella preghiera e in ascolto della sua Parola per imparare a […]
«Bisogna sempre ritornare, Signore, a quella accettazione, senza limiti e senza rancore, della vita che tu mi dai […]; sono malato e ti servo da malato. Aspetterò, per amarti, delle circostanze che forse non si presenteranno mai? […].
La pagina evangelica di Marco, che la liturgia ci ha proposto in questo giorno, è illuminante al fine di rileggere il significato della vita e del ministero di d. Giuseppe, vissuti con atteggiamenti di servizio, di disponibilità e di abnegazione per il bene della Chiesa, corpo vivente di Cristo […]