Lettera Mons. Vescovo 13 marzo 2020

Fidenza, 13 marzo 2020
Prot. N. 18 S. V. /2020
Stim.mi Medici, Infermieri, Personale Sanitario, Direzione dell’Ospedale di Vaio, Volontari dell’ Assistenza Pubblica, Operatori della Croce Rossa Italiana e Volontari della Protezione Civile in Fidenza, 
è doveroso, da parte mia e della Comunità cristiana della Diocesi fidentina, unirmi ai già molteplici attestati di riconoscenza e di gratitudine per quanto operate con assoluta abnegazione in favore della vita di quanti sono affidati alle Vostre cure, soprattutto in questo tempo difficile.
La mia dichiarazione non ha alcunché di circostanziato né di retorico; sento solo la necessità di affermare che su quanto Voi siete e fate non si può tacere.
Di tutto questo rendo grazie a Dio perché in questo frattempo risulta quanto mai vera la Parola di Gesù: “Ero malato e mi avete visitato (…). Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,36.40).
Voi siete un segno inequivocabile che “le misericordie del Signore non sono finite, le sue compassioni non si sono esaurite; esse sono rinnovate ogni mattina, grande è la sua fedeltà” (Lam 3,22-23).
In questo tempo faticoso Voi state riscrivendo con le vostre vite la parabole del Buon Samaritano che, davanti a chi è nel bisogno e la cui vita è esposta al male, non guarda all’appartenenza né culturale, né religiosa, né geografica; Voi vedete la creatura umana nel suo bisogno più profondo e vi chinate su di lei con gesto compassionevole, strappandola dalla sua solitudine maledetta, perché riprenda speranza incontrando il vostro volto che consola e rassicura.
Vi accompagno come mi è possibile: pregando e intercedendo davanti a Dio perché la sua volontà, che è volontà di bene per tutti, si compia. Sia Lui a donarvi intelligenza e cuore affinché siate sempre custodi premurosi dell’umano, riflesso della gloria di Dio.
Maria, la Madre del Signore, consolatrice degli afflitti e San Donnino Martire vi custodiscano e vi proteggano.
Con affetto fraterno, grazie.
+ Ovidio Vezzoli
Vescovo di Fidenza