Messaggio per la Quaresima 2016

Il tempo delle opere

 

    Papa Francesco apre la “porta” della quaresima con un pressante invito perché, con gesto forte, trapassiamo dal sentimento della misericordia all’esperienza concreta della misericordia di Dio. Così facendo, possiamo attuare il mandato del Signore “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso” (Lc 6, 36).

    Siamo dunque spronati alla concretezza delle opere perché la quaresima è “un tempo favorevole per poter finalmente uscire dalla propria dimensione esistenziale grazie all’ascolto della Parola e alle opere di misericordia” (Messaggio per la Quaresima, 2016). In tal modo la quaresima diventa “il tempo delle opere” con le quali ci è consentito provare la fondatezza della nostra vita cristiana mediante un salto di qualità spirituale, visibile nella grazia della conversione e nel balzo generoso della solidarietà.

    Non v’è dubbio che questo slancio spirituale “sarà un modo per risvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povertà e per entrare sempre più nel cuore del vangelo, dove i poveri sono i privilegiati della misericordia divina” (Misericordiae Vultus, 15).

    Siamo invitati dunque a riscoprire le “opere di misericordia” (corporali e spirituali) con gesti tangibili per attuare i quali la nostra Chiesa diocesana propone, attraverso il Centro Missionario Diocesano e la Caritas Diocesana, alcune iniziative caratterizzanti l’impegno quaresimale:

2.    Contestualmente la Caritas Diocesana, assecondando i ripetuti appelli di Papa Francesco rivolti alle parrocchie perché siano disponibili all’accoglienza e all’aiuto fraterno, propone l’iniziativa delle cosiddette “Microrealizzazioni Giubilari” sostenute nella campagna nazionale dal titolo “Il diritto di rimanere nella propria terra”. Questa “campagna” non si limita al tempo quaresimale, ma permane aperta per l’intero anno giubilare. Ogni utile informazione sia per le proposte collegate al “Gemellaggio” e sia per la campagna delle “Microrealizzazioni”, è bene rivolgersi ai Responsabili del Centro Missionario e della Caritas Diocesana.

 

    Sono certo che la nostra solidarietà ecclesiale si farà onore anche in queste “opere di misericordia” e corrisponderà alla voce del Signore che ci sollecita alla condivisione verso i nostri fratelli, secondo giustizia e carità.

    Buon cammino quaresimale con lo sguardo rivolto alla gioia pasquale!

 
+ Carlo, Vescovo