Un altro riconoscimento di prestigio per il nostro vescovo. Nella festa tradizionale degli auguri di fine anno che avrà luogo al Circolo di lettura di Parma, il Panathlon Club, nella persona del suo presidente Ruggero Cornini, gli consegnerà martedì 15 dicembre il Premio Fair Play. Da notare che negli ultimi anni il riconoscimento non era stato attribuito a nessuna personalità di spicco, proprio perché risulta difficile oggi trovare chi possa fregiarsi di un simile attestato.
Come si ricorderà, mons. Mazza prima della nomina a vescovo di Fidenza è stato alla guida dell’Ufficio nazionale della Cei per la pastorale dello sport, del turismo e del tempo libero nonché cappellano della rappresentativa azzurra in ben sette Olimpiadi. Un sacerdote molto vicino sia a papa Wojtyla che a Benedetto XVI, coi quali ha collaborato nella stesura degli interventi di sport, specialmente sul tema del doping.
‘Oggi occorre recuperare il valore educativo dello sport ‘ ripete da tempo ‘ per scongiurare gli effetti nefasti del doping. Ma la scuola continua a disconoscere lo sport come uno dei valori che contribuiscono alla formazione della persona’. Carlo Mazza dunque merita davvero il Premio Fair Play per essere sceso in campo con grande determinazione nella lotta ad un autentico flagello dell’era moderna.
(27 novembre)
